10 anni di Instagram: una rivoluzione anche per il mondo degli eventi

Buon compleanno Instagram! Sono passati 10 anni dal 6 ottobre 2010, giorno di lancio del social che ha rivoluzionato il modo di comunicare per miliardi di utenti, tra cui 25 milioni di aziende. Una trasformazione che ha cambiato in modo significativo anche la promozione degli eventi, che un tempo erano pubblicizzati con flyer sparsi per le strade delle metropoli e ora collezionano cuori sui social, arrivando direttamente sullo schermo dei nostri cellulari.

Dagli anni ‘80 al nuovo millennio: il boom della flyer art

Prima della diffusione massiva del World Wide Web, a partire dagli anni '80, la promozione di eventi e serate è passata attraverso un mezzo di espressione e identità estetica che ha caratterizzato i club per un intero decennio. Stiamo parlando dei flyer, inviti e cartoline promozionali che, nonostante la loro natura di per sé effimera e fugace, hanno segnato un importante tassello nell’innovazione grafica e artistica sul finire dello scorso millennio. Un linguaggio visivo nato dapprima nel circuito dei rave party, con il passaggio di mano in mano di volantini collage fotocopiati, e affermatosi poi come vera e propria espressione artistica del nightclubbing dopo gli anni dello Studio 54. La flyer art, infatti, è esplosa nelle metropoli di tutto il mondo negli anni '90, dando visibilità ad eventi di ogni genere: oltre a dj set e concerti, venivano pubblicizzate serate di moda, teatro, première cinematografiche, presentazioni letterarie e molti altri appuntamenti. Artisti come Antonio Lopez, Keith Haring, David LaChappelle e Jenny Holzer hanno collaborato al design di questi volantini, ai tempi prodotti e distribuiti in grandi quantità e ora considerati come vere opere d’arte. Poi tutto è cambiato… e si è smaterializzato!

Keith Haring, 1983

2010: l’arrivo di Instagram e i suoi primi 10 anni

Una netta svolta nella promozione degli eventi è arrivata negli anni 2000 con la diffusione dei social network. Nell’ultimo decennio una rivoluzione senza precedenti ha interessato l’intero campo della comunicazione, che ha via via lasciato i supporti cartacei per approdare sempre più nel mondo digitale. Prima è arrivato Facebook (in Italia il boom nel 2008), che con i suoi eventi a cui confermare la partecipazione ci ha offerto una moderna alternativa al buon vecchio R.S.V.P., poi il digital affair si è fatto ancora più grande con la diffusione di Instagram. Dal 2010, anno di lancio del social su sistema operativo iOS, il bacino di utenti si è allargato in modo esponenziale fino a raggiungere oltre 100 milioni di condivisioni di foto e video al giorno. L’immagine è nuovamente al centro della comunicazione e questa volta diventa smart: istantanea, semplice, in grado di catturare l’attenzione a colpo d’occhio. I flyer vengono sostituiti da un mezzo d’espressione e promozione altrettanto perituro, destinato a scomparire allo scoccare della 24esima ora: le Instagram Stories, grazie alle quali gli organizzatori di eventi possono reindirizzare gli utenti al sito d'acquisto dei propri biglietti grazie alla funzione swipe up. È così che gli annunci e le locandine diventano digitali, interattive, in grado di coinvolgere l’utente nella promozione stessa tramite la possibilità di condivisione o invio dell’evento in direct. Dal fertile terreno di Instagram sono poi nati gli influencer, personaggi di cui gli utenti si fidano, che contribuiscono a un grande passaparola virtuale.

Per quel che interessa il settore dell’entertainment, grazie a IG è molto più facile restare aggiornati sugli eventi in programma: basta seguire i profili dei propri locali preferiti, degli event manager e degli artisti che più si avvicinano ai nostri gusti e il gioco è fatto! Il pubblico smette di essere un soggetto passivo, anzi, diventa una figura fondamentale nell’engagement: sceglie personalmente quali contenuti gli interessano e quali no, condividendoli con i suoi contatti e aumentandone così la visibilità. Tutte le potenzialità dei social ora possono essere sfruttate al meglio anche grazie alle piattaforme di ticketing digitale, capaci di amplificare ancor di più il raggio d’azione “virale” di ogni evento attraverso funzionalità di condivisione.

Oggi Instagram spegne la sua decima candelina, portando con sé un’enorme rivoluzione nel nostro modo di comunicare: immagini in formato verticale, stories, filtri, IGTV e tantissime altre funzioni che in questi anni hanno trasformato il vecchio logo vintage omaggio alle polaroid in una delle app più popolari al mondo.