News, topics and stories

E-mail, e-commerce, e-learning e ora anche e-ticket. Con l’arrivo delle nuove tecnologie la “e-” di electronic è entrata sempre più nella nostra vita di tutti i giorni per garantirci un servizio rapido, ecologico ed efficiente. Una vera e propria smart revolution che è finalmente arrivata anche nel mondo del ticketing: niente più stampe e tempo perso in lunghe file per il controllo dei biglietti cartacei, ora anche i ticket diventano digitali. Una semplificazione notevole per tutti gli appassionati di musica, clubbing, festival, concerti, ma anche per il pubblico di mostre ed eventi di ogni genere.

Come funziona il ticketing digitale: i vantaggi del codice QR

Tutto ruota intorno allo smartphone. I biglietti vengono completamente dematerializzati e i titoli d’ingresso cartacei lasciano il posto a semplici codici QR univoci, contenenti tutte le informazioni necessarie. Un’innovazione che riesce a semplificare un sistema altrimenti troppo macchinoso. Con la digitalizzazione dei ticket si riducono i tempi d’acquisto e d’accesso all’evento, spesso con file dedicate ai possessori del biglietto elettronico. E se il QR resta sullo schermo del telefono il consumo di carta e inchiostro si azzera: una scelta che fa bene all’ambiente.

Con TicketSms anche condividere diventa più semplice. Acquistando più biglietti per lo stesso evento la piattaforma permette di associare ogni e-ticket a un numero di cellulare, offrendo così la possibilità di comprare gli ingressi anche per i propri amici. Che sia un regalo o un acquisto di gruppo per risparmiare tempo, basta un click per condividere il codice QR e inviarlo al numero di telefono associato. Un servizio pensato appositamente per gli utenti, semplice e veloce.

Dal punto di vista degli organizzatori di eventi, oltre all’ovvio tagli dei costi di stampa e distribuzione, le piattaforme di ticketing digitale offrono anche strumenti per monitorare al meglio l’andamento delle vendite e organizzare il lavoro in modo più smart. Un servizio innovativo e anti-bagarinaggio, che grazie alla sua natura (ogni biglietto è disponibile solo sul proprio telefono personale) riesce a contrastare le odiose speculazioni del secondary ticketing.

Ieri flyer oggi social, anche la comunicazione passa al digitale

Se pensiamo alla promozione degli eventi di oggi e la confrontiamo con i mezzi impiegati solamente un decennio fa, è subito chiaro che l’evoluzione della tecnologia ha totalmente rivoluzionato anche il nostro modo di comunicare. Ogni linguaggio è figlio del suo tempo; questo non vale solo a livello lessicale ma anche visivo. Alla fine degli anni ’80 sono apparsi per la prima volta i flyer, inviti e cartoline promozionali che passavano di mano in mano per informare clandestinamente i frequentatori dei rave party nelle periferie delle metropoli. Negli anni ’90 la flyer art è esplosa nelle capitali di tutto il mondo, tappezzando di volantini le strade e i marciapiedi dei quartieri della nightlife: sui cartoncini spiccavano concerti, party nei club, dj-set, ma anche serate a teatro e appuntamenti di moda. Con la diffusione sempre maggiore dei computer e del web è cambiato anche il linguaggio, fino al plasmarsi della comunicazione digitale.

Oggi eventi di ogni genere vengono pubblicizzati attraverso i social, con post e inserzioni mirate al proprio specifico target di riferimento, o Instagram Stories create per catturare l’attenzione dell’utente e coinvolgerlo nella promozione stessa. Con un “parteciperò” su Facebook si può seguire un evento rendendo palese ai propri amici l’interesse a prendervi parte ed entrando a far parte di un network virtuale di persone con passioni e gusti simili ai nostri. Il ticketing digitale consente di sfruttare al meglio le potenzialità comunicative dei social e del viral marketing. Ogni utente che parteciperà all’evento può diventarne a sua volta protagonista condividendolo con i suoi contatti e aumentandone così la visibilità. Il buon vecchio passaparola resta sempre presente, ma i social network e la comunicazione digitale hanno ampliato esponenzialmente il raggio d’azione degli eventi. Nel 2020, ancora di più a seguito della situazione d’emergenza creata dalla pandemia di Coronavirus, gli e-ticket e le soluzioni contactless “user-friendly” si stanno affermando sempre di più a livello globale, non solo nel ticketing ma anche nel settore dei trasporti e in molte altre realtà. Proprio come è accaduto ai flyer anni fa, a breve i biglietti cartacei saranno memorabilia e oggetti per collezionisti?