Lito, dalla chitarra elettrica al trono della nuova trap
C’è chi il rap lo sceglie per moda e chi, come Lorenzo Vicentin Fornaca — in arte Lito — lo ha nel DNA da quando era un bambino di nove anni. Nato a Milano nel 1997 sotto il segno del Leone, Lito non è un prodotto dell'algoritmo, ma il risultato di una curiosità musicale vastissima. Prima ancora delle rime, nella sua vita c’è stata la chitarra elettrica regalata dallo zio; poi, l'illuminazione arrivata da oltreoceano. Guardando ai giganti di Atlanta come Gucci Mane, Future e Young Thug, Lorenzo ha capito la sua missione: "Cazzo, voglio essere come loro".
Un’evoluzione tra Milano e le proprie radici
Nonostante Milano sia il suo quartier generale e il luogo dove ha costruito la sua carriera, Lito conserva un legame fortissimo con il Veneto, terra legata alle sue radici familiari dove dichiara di sentirsi sempre a casa. Questa genuinità si riflette nel suo percorso artistico: dai primi testi scritti a 12 anni sui beat di Rick Ross, fino alla gavetta vera iniziata nel 2020 con l'EP "Trench Boy" e proseguita nel 2021 con il secondo capitolo della saga.
Ma è con l'ingresso nella famiglia No Regular Music, al fianco dei producer Sadturs e KIID, che il progetto ha preso una forma definitiva. Se brani come Orione, Uka Uka e i pezzi dell'EP "Per la Gloria" (2025) hanno creato il primo vero impatto con i fan, il nuovo capitolo rappresenta la sua definitiva consacrazione: una maturità artistica che mescola la realtà della strada con una profonda introspezione.
"La Trap Non Muore Mai": Una lettera d’amore al genere
L'ultimo progetto, "La Trap Non Muore Mai", uscito a gennaio 2026, non è per Lito una semplice collezione di tracce, ma una vera e propria "creatura" consegnata al suo pubblico. In una recente intervista a Esse Magazine, l'artista lo ha definito una lettera d'amore a tutti i rapper che lo hanno cresciuto. È un disco che lo rappresenta al 100%, figlio di un lavoro minuzioso e di una passione che nasce da lontano.
Parlando di ciò che lo muove, Lito mette al centro i legami: "Se l’amore non avesse influenzato la mia musica, non sarei qui". Dalla famiglia alla fidanzata, Lorenzo trova il suo equilibrio tra l'affetto delle persone care e la solitudine creativa della sua camera, luogo che chiama davvero "casa", tra un videogioco, un film e un nuovo beat da registrare.
Il momento della verità: Santeria Toscana 31
Oggi Lorenzo è un artista consapevole, che ha saputo incanalare tutta la sua energia in una delle proposte più interessanti della scena urban attuale. Il culmine di questo viaggio sarà il live ufficiale previsto per il prossimo 14 Maggio alle ore 21:00 presso la Santeria Toscana 31 di Milano.
Non sarà solo un concerto, ma l'occasione per vedere dal vivo un artista che ha scelto di restare vero in un mondo di finzione, portando sul palco quel mix di sonorità Glo e Trap che lo hanno reso unico. Se volete capire perché la trap, nelle mani giuste, è più viva che mai, l'appuntamento è sotto quel palco.