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Con maggio e la primavera, a Bologna sboccia nuovamente anche la magia dell’arte. Riaprono mostre e musei e torna nella sua nona edizione ART CITY, che trasforma la città in una galleria all'aria aperta, per la prima volta slegata dal consueto abbinamento con Arte Fiera, rimandata al 2022.

Dal 7 al 9 maggio torna in una formula rinnovata ART CITY Bologna, programma istituzionale di mostre e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna, che quest’anno si svolge nell'ambito di Bologna Estate, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi e il coordinamento dell'Istituzione Bologna Musei. La manifestazione rappresenterà un’occasione di rinascita per cultura e la socialità bolognese, che ha vissuto e sta vivendo tutt’ora sfide estremamente impegnative dovute all’emergenza sanitaria.

Da oggi lunedì 3 maggio, per le iniziative del main program, le persone interessate potranno già riservare l’accesso nelle giornate e fasce orarie disponibili, con ingresso per slot numerici in base alla capienza degli spazi. Per il sabato e la domenica la prenotazione è sempre obbligatoria e deve essere effettuata entro il giorno prima della visita.

L’assessore alla Cultura e e Promozione Matteo Lepore, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, ha dichiarato che

Sarà un'edizione speciale quella di ART CITY 2021. Abbiamo deciso assieme all'Istituzione Bologna Musei di realizzarla, anche se in date differenti rispetto alle precedenti edizioni, per rilanciare l’arte e la cultura di Bologna in questo difficile periodo, attraverso una delle manifestazioni più amate della città. Si tratta di una kermesse che, di fatto, aprirà ai tanti appuntamenti di Bologna Estate 2021.

Ha poi proseguito il discorso Roberto Grandi, presidente di Bologna Musei:

ART CITY si prende cura degli artisti, degli spazi espositivi e degli angoli della città meno scontati. Un’edizione che sorprende, emoziona, ricca di creatività, diversa e innovata rispetto alle precedenti, che accompagna i bolognesi e i turisti in un cammino di riappropriazione del piacere e del gusto di avvicinarsi all’arte in presenza e in totale sicurezza.

L’edizione 2021 di ART CITY – aggiunge il direttore artistico Lorenzo Balbi – segna un cambio radicale: insieme al periodo dell’anno diverso dal solito e a una modalità di partecipazione che dovrà confrontarsi per la prima volta con le procedure anti Covid-19, si aggiunge un’immagine coordinata completamente rinnovata. ART CITY 2021 si avvale di una guida d’eccezione, un personaggio capace di condurre il pubblico alla scoperta di una città diversa – la città dell’arte contemporanea – che proprio grazie ad ART CITY appare con evidenza una volta all’anno nei luoghi più diversi e inusuali, rintracciabili seguendo le stelle e componendo un proprio viaggio-visita”.

Particolare attenzione al panorama italiano, un’inclusiva varietà di linguaggi e il confronto tra artisti di più generazioni sono il file rouge dell’offerta ideata dal direttore artistico Lorenzo Balbi. Il denso programma comprende video, installazioni, disegni e opere sonore, performance, gallerie e musei cittadini, per arrivare fino allo Special Project, che quest’anno è affidato al tedesco Gregor Schneider, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2001.

Spazi pubblici e privati anche molto differenti, dal Teatro Storico di Villa Aldrovandi-Mazzacorati all’Ex Gam, dal Cimitero della Certosa alle Serre dei Giardini Margherita, fino al Rifugio antiaereo di Villa Revedin-Seminario Arcivescovile, oltre a musei, gallerie e spazi espositivi non-profit, saranno messi in relazione in modo nuovo grazie alla progettualità affidata ai curatori di ogni intervento.

Molte delle proposte di ART CITY proseguiranno nelle settimane e nei mesi successivi, accompagnando il calendario di Bologna Estate. Il programma completo della manifestazione sarà disponibile a breve sul sito artcity.bologna.it.