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# Pesce d’aprile: i migliori scherzi dei grandi brand
- URL: https://mag.ticketsms.it/all/pesce-daprile-scherzi-meglio-riusciti-grandi-brand/
- Published: 2021-04-01T13:03:43.000Z
- Updated: 2021-04-01T14:26:17.000Z
- Description: Per festeggiare il primo aprile vi presentiamo la classifica dei pesci d’aprile meglio riusciti realizzate dai brand più irriverenti.
- Author: Redazione
- Tags: #Import 2023-06-15 15:43, #Import 2026-09-16 20:01

La giornata più divertente dell’anno è finalmente arrivata, divertente per lo meno per gli amanti degli **scherzi**, un po’ meno per chi li subisce. In questa giornata familiari, amici e colleghi si scontrano a suon di “**pesce d’aprile**” per mettere in atto lo **scherzo** più **divertente** e **originale**. Negli ultimi anni questa ricorrenza sta diventando sempre più popolare, portando molti **brand** a fare scherzetti ai propri clienti inventando **prodotti** e **funzionalità** veramente assurde. Oggi vi presentiamo i migliori e più riusciti pesce d’aprile mai realizzati!

### Google nose (2013)

Il motore di ricerca più utilizzato al mondo è solito fare scherzi ai suoi utenti infatti. Infatti, il primo aprile del 2013, lancia una nuova funzionalità tanto interessante quanto incredibile chiamata [**Google Nose**](https://archive.google.com/nose/?ref=mag.ticketsms.it).La promessa di **Google** era di far sentire tutti gli odori del mondo, direttamente dal pc o dallo smartphone, addirittura la fragranza di “cane bagnato”, per i più hardcore. Immaginate a quale enorme rivoluzione porterebbe questa cosa! Peccato fosse tutto uno scherzo anche poco plausibile viste le tecnologie a cui siamo abituati.

### Ceres Soft Ale (2014)

Siamo nel 2014, **Ceres** ha aperto pochi giorni prima di aprile un sito web dedicato alla presentazione di un nuovo prodotto da lanciare sul mercato da lì a pochi giorni. Finalmente il primo aprile **Ceres** svela il nuovo tipo di **birra**: la **Softale**. Una birra di colore rosa con meno gradazione alcolica al sapore di lampone e zenzero. L’azienda ha creato anche un video promozionale chiamando addirittura Herbert Ballerina ad annunciare il **pesce d’aprile** prendendo tutti letteralmente a pesci in faccia.

### Playstation Flow (2015)

Il futuro dei **videogiochi** è sott'acqua! Chi non ha mai desiderato di videogiocare in piscina, al mare o nella vasca da bagno di casa? Sicuramente non in molti e infatti non sembra un’idea molto sensata, ma **Sony** aveva questo progetto e voleva realizzarlo. La casa di **videogiochi** **giapponese** ha trovato il modo per farlo (o almeno così sembrava): un set completo composto da occhialini, controller e anche un'asciugatrice/bilancia. Il nostro eroe, completamente immerso nelle vicende di gioco, può così mettere in pausa, indossare gli occhialini e buttarsi in piscina e grazie al **visore** **virtuale**, il gioco riprenderà da dove è stato interrotto, dando all'utente una sensazione di massimo realismo. Resta un piccolo problema: nei giochi, i personaggi restano sott'acqua per diverso tempo, cosa che un essere umano ha difficoltà a gestire. Ma forse Sony proporrà le bombole come accessorio.

### Mark Zuckerberg X H&M (2016)

Lo ricorderete sicuramente: **Mark** **Zuckerberg** modello per un giorno per H&M. Mark Zuckerberg è infatti diventato modello per una collezione studiata appositamente da lui, per quelli come lui. Il payoff irriverente: "*one less thing to think about in the morning*" - letteralmente una cosa in meno da pensare al mattino - faceva presagire il contenuto della **capsule collection**, composta di sette t-shirt tutte grigie e tutte uguali e un solo paio di jeans. Nulla da aggiungere all'essenzialità del patron di **Facebook**, diventato protagonista della fantomatica collezione a cui il brand di abbigliamento svedese ha dedicato una [landing page](https://mag.ticketsms.it/p/ad09ec9c-3c98-4cac-977b-de214e56c6d6/markforhm.com) ancora visibile oggi!

### Coca Cola (2017)

**Coca-Cola** nel 2017 ha lanciato invece una variante molto strana del **soft** **drink** più amato al mondo. La Coca-Cola all’elio che, pur mantenendo il gusto classico della Coca-Cola, una volta consumata faceva assumere alla voce del cliente un tono timbrico completamente nuovo ed **esilarante**.

![](https://dcpzi471dk94m.cloudfront.net/prod/2021/03/cocacola_pesce_aprile_helium.jpg)

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Paypal - L’app per stampare banconote (2018)

Arriviamo al 2018 con un pesce d’aprile tanto assurdo quanto ben riuscito realizzato da **PayPal**, che due anni fa ha pensato di illudere i clienti con unfinto lancio della nuova app capace di stampare denaro direttamente dallo smartphone. Qui il gioco è doppiamente furbo, perché strizza l’occhiolino alla **value** **proposition** del brand: da un lato la falsa speranza di poter generare banconote automaticamente, dall’altro la consapevolezza che, se usi **PayPal**, non hai bisogno di contanti.

> You can now Print Money directly from your phone. Launching on the PayPal app. Will you be using it? [pic.twitter.com/XiidEwV3La](https://t.co/XiidEwV3La?ref=mag.ticketsms.it)
> 
> — PayPal UK (@PayPalUK) [April 1, 2018](https://twitter.com/PayPalUK/status/980323918467817473?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=mag.ticketsms.it)

### Tinder (2019)

Ecco un altro brand che ha fatto leva su una cosa non richiesta ma sicuramente desiderata dai propri clienti. Con un finto lancio di una nuova funzione dell’app, **Tinder** ha fatto credere che da quel momento avrebbero introdotto la **verifica** **automatica** dell’altezza riportata dagli utenti. In questo modo, non sarebbe stato più possibile falsificare la propria statura, pena l’impossibilità di completare il profilo. La nuova funzionalità è denominata **HVB** (Height Verification Badge) e sostanzialmente richiede a tutti gli utenti di indicare la propria altezza effettiva (**AH**) e non la *dream height* (**DH**).

Il processo di verifica è molto semplice: gli utenti non dovranno fare altro che pubblicare una fotografia in piedi accanto ad un qualsiasi edificio commerciale e il sistema provvederà a verificare in automatico l'altezza per vedere se questa coincide con quella inserita nell'apposito campo. Perché è riuscito questo scherzo? Proprio perché, anziché nascondere un tasto dolente, ironizza su uno dei punti deboli del servizio, ovvero la possibilità di dare false notizie su di sé e di conseguenza prendere in giro gli altri utenti. Altro dettaglio apprezzato: come elemento di gioco, Tinder ha deciso di utilizzare l’altezza e ha messo come modello un uomo. A mio parere, una scelta di una certa delicatezza.